Proibizionismo
 
 
 
Vi siete mai chiesti come sarebbe il mondo se il petrolio, invece di essere una sostanza tossica puzzolente, fosse una sostanza naturale, non  inquinante, a basso costo di produzione?  
Niente guerre di petrolio mascherate da guerre sante e giuste, niente potenze mondiali che spadroneggiano su tutto il resto del globo tramite la detenzione del potere di acquisto sull'oro nero e nemmeno aeroplani che si scontrano contro grattacieli nel centro di New York.  
Di certo non saremmo nel bel mezzo di una crisi ecologica profonda; il pianeta avrebbe l'aspetto che aveva un centinaio di anni fa, prima che cominciassimo ad inquinarlo con il petrolio.  
Buco nello scudo di ozono, effetto serra, innalzamento della temperatura media del pianeta con conseguente scioglimento dei giacciai, piogge acide e molte altre cose che conosciamo gia' sono il duro prezzo che tuttora stiamo pagando; per non parlare delle malattie causate da sudetto inquinamento (tumori, leucemie, anomalie genetiche, deformazioni, ecc).  
Se la natura non ci offrisse una risorsa energetica ecologica e pulita forse sarebbe potuto risultare anche condivisibile essere arrivati a tanto; di sicuro è impossibile vivere privi di una risorsa energetica nel mondo progredito di oggi.   
Ma la cosa sconvolgente è che una risorsa del genere esiste, ed è sempre esistita.  
La sua esistenza ci è stata nascosta, ovviamente ai fini di trarre il massimo profitto dal petrolio.  
Anzi, per meglio dire, la sua esistenza è stata celata sotto il falso aspetto di una droga.  
Sto parlando della canapa indiana (o marijuana).  
Questa pianta è diventata illegale solamente perchè essa, se adeguatamente lavorata, puo' ampiamente sostituire il petrolio e tutti i suoi derivati.  
Prova ne sia che nel 1937 Henry Ford realizzo' la prima auto ecologica al 100%, la famosa Ford-T.  
Questa particolarissima automobile, oltre ad essere costruita quasi  
interamente in canapa, non bruciava benzina, bensi' olio di marijuana! 
Il risultato fu sorprendente: l'automobile si rivelo' di qualita' nettamente superiore rispetto a quelle costruite in acciaio (resistenza all' impatto compresa) e completamente ecologica. 
Inquinamento zero, costi bassissimi, alta qualita'.  
Del resto dalla canapa l'uomo aveva sempre ricavato praticamente tutto cio' che è
essenziale per la vita umana sul pianeta Terra da 12.000 lunghi anni: oli ad alto valore nutritivo, carta, fibre tessili, vernici, biancherie (praticamente tutto quello che adesso è sostitutito dalla plastica e dai suoi derivati). 
Era una risorsa tanto indispensabile che addirittura a quei tempi in alcuni stati americani era illegale non coltivare la canapa!! 
Anche l'Italia era molto famosa per le sue immense coltivazioni di canapa. 
 
CANAPA, L`ALIMENTO DIMENTICATO CANAPA, L`ALIMENTO DIMENTICATO CANAPA, L`ALIMENTO DIMENTICATO Cannabis medica Cannabis medica Cannabis medica Parte ispirativa Oli e carburanti Oli e carburanti Oli e carburanti Fibre Tessili Fibre Tessili Fibre Tessili Fibre Tessili Cannabis medica Conseguenze sulla salute Conseguenze sull`ambiente Carta Carta Carta Plastiche Plastiche Plastiche Oli e carburanti Filmato proibizionismo
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Cliccare sulle scritte all`interno delle immagini per espandere l`argomento desiderato. 
 
Conseguenze sulla salute Petrolio Conseguenze sulla salute Petrolio Conseguenze sulla salute Petrolio Conseguenze sulla salute Petrolio Conseguenze sull`ambiente Petrolio Conseguenze sull`ambiente Petrolio Plastiche Plastiche Conseguenze sull`ambiente Petrolio Oli e carburanti petrolio Conseguenze sulla salute Petrolio Conseguenze sull`ambiente Petrolio Video guerra petrolio Video guerra petrolio Conseguenze sull`ambiente Petrolio
 
Dato che le grandi societa' industriali americane intorno al 1915 avevano puntato tutto sullo sfruttamento del petrolio sia per quanto riguarda i carburanti che per quanto riguarda le plastiche e le fibre sintetiche per gli indumenti, bisognava trovare un modo per eliminare questa scomoda pianta, altrimenti per le grandi compagnie petrolifere ed industriali americane sarebbe stata la fine. 
Chi avrebbe mai scelto il costoso, puzzolente ed inquinante petrolio di fronte alla possibilita' di una risorsa ecologica, economica e “profumata”? 
Chi avrebbe mai speso un occhio della testa per acquistare il petrolio, quando sarebbe stato invece possibile avere il carburante buttando un pugno di semi in giardino? 
Come ho descritto sopra, solo all'idea di un leale paragone scientifico tra le due risorse energetiche il petrolio sarebbe stato schiacciato, anzi forse sarebbe diventato illegale perchè è velenoso, inquinante e cancerogeno. 
Bisognava comunque trovare un modo per far si' che tutti scegliessero il petrolio e dimenticassero la canapa. 
Fu cosi' che la mente perversa di quel criminale di Anslinger partori' l'idea tanto geniale quanto distruttiva di dipingere negativamente e di infamare la marijuana esaltando negativamente il suo potere inspirativo e facendo credere a tutti che è una droga dannosa. 
Fu lui tramite una campagna fatta di menzogne, discriminazioni razziali, ingiustizie e terrorismo psicologico a gettare le basi per il proibizionismo sulle droghe, un pezzo di medioevo e di inquisizione che ancora oggi ci portiamo dietro. 
Con la complicita' e con l'appoggio della Chiesa cattolica e della sua sordida morale, con un mirato studio della psicologia delle masse e con un'attento plagio delle informazioni divulgate dai mass media fu possibile non solo far diventare la marijuana illegale, ma anche gettare le basi per la nascita di un vero e proprio "movimento culturale perverso" che Peter Cohen chiama  "cultura del bando della cannabis"
 
 
Religione cristiana Religione cristiana Religione cristiana Religione cristiana Religione cristiana Petrolieri Petrolieri Petrolieri Petrolieri Petrolieri Politica - Mafia Politica - Mafia Politica - Mafia Politica - Mafia Politica - Mafia  
 
* Cliccare sulle scritte all'interno dell'immagine e sulle tracce guida laterali per espandere l'argomento desiderato
 
 
  
Per quanto questa "cultura" sia fondata su miti e leggende appositamente inventati e divulgati, scientificamente non validi ed empiricamente non sostenibili, essa all'interno delle societa' assume un forte valore, e contrariamente a qualunque logica viene piu' seguita ed osservata di qualunque evidenza scientifica. 
Cio' è dovuto non solo allo stato di "illegalita'" delle droghe, ma anche al fatto che tale cultura si ciba dell'ignoranza e dell'ipocrisia derivanti da un tabu'.  
Dato che questa situazione conviene alla criminalita' organizzata ed ai politici (che specialmente in Italia sono la stessa cosa), i governi tendono ad alimentare questa cultura, appoggiandosi sui mass-media e sulla sordida morale cristiana che ha invaso praticamente tutta Europa prendendo l'aspetto di un profondo e diffuso disturbo psicologico di massa. 
Per questa ragione vengono sempre esaltati e pubblicizzati dai mass-media gli studi che mettono in evidenza gli aspetti negativi della marijuana (la maggior parte dei quali sono truccati) e vengono invece tenuti in soffitta quelli veri che metterebbero in luce i reali benefici della pianta. 
Da notarsi come i mass media si "preoccupino" sempre della proprieta' ispirativa della cannabis (ovviamente calunniandola e dipingendola negativamente) e tralascino accuratamente tutti gli altri possibili usi di questa pianta. 
La cultura del proibizionismo agisce sulla mente delle persone come un virus agisce sul corpo; potremmo dire che si tratta di un virus sociale, culturale e comportamentale, in una parola "mentale". 
Un virus sintetico, preparato in laboratorio e diffuso ad arte, con il quale sono state volontariamente e calcolatamente infettate quasi tutte le societa' del mondo. 
Questa situazione sara' destinata a finire solo quando l'ultima goccia di petrolio sara' stata bruciata, sempre che non salti fuori qualche altra sostanza tossica capace di gonfiare i conti in banca di chi ha il potere di decidere il destino dell'umanita'. 
Finchè il pertrolio esistera' la cultura del proibizionismo sara' sempre presente e risultera' sempre piu' forte e valida di qualunque evidenza scientifica e di qualunque prova empirica. 
In una societa' che abbiamo il coraggio di definire "moderna", "avanzata" e "civilizzata" ho visto primari, persone di rispetto e di cultura rifiutare categoricamente ogni evidenza scientifica per consegnarsi sensa dignita' alcuna nelle braccia del pregiudizio, della tradizione e del sentito dire. 
Ho persino sentito un medico di rilievo dire che "l'alcool è un alimento, la marijuana invece una droga", oppure ancora che "la marijuana distrugge il cervello e fa impazzire". 
Frasi del genere nella bocca di un medico suonano peggio di una bestemmia nella bocca di un prete! 
Nel frattempo il proibizionismo continua a fare le sue vittime, centinaia ragazzi onesti e di buona famiglia finiscono rovinati dagli avvocati, sbattuti in galera, portati al suicidio e spesso anche ammazzati come Stefano Cucchi, per non parlare del fatto che chi si voleva curare non si è potuto curare. 
I politici continuano a riempirsi il naso di cocaina e le tasche di soldi dopo aver emanato leggi sempre piu' medioevali e repressive, Fini porta avanti il suo regime di tolleranza zero che ha ingolfato le carceri ed ha favorito il mercato delle droghe pesanti, Berlusconi si strafoga di Puttane minorenni dopo aver dato l'OK per la repressione dura della prostituzione, le forze dell'ordine continuano a "far vedere che lavorano" arrestando e mettendo nei guai quattro poveri ragazzini e quattro poveri studenti (mentre i veri delinquenti continuano a compiere i loro crimini indisturbati). 
Ma cio' che è peggio è che tra poco questo pianeta sara' talmente inquinato che presto non potra' piu' ospitare la razza umana e mi sa tanto che devo ammettere a malincuore che è proprio quello che meritiamo. 
Tra tutte le fonti di energia disponibili (la marijuana, la scoperta di Tesla) scegliamo la piu' antieconomica e la piu' inquinante ai fini di svuotarci le tasche a vicenda. 
Irradiamo il nostro stesso pianeta ed il nostro satellite con radiazioni letali. 
Siamo riusciti a trasformare una pianta che è un dono divino in una macchina capace di generare una incredibile quantita' di violenze, ingiustizie, discriminazioni, soprusi ed angherie. 
Non contenti di aver consentito a quattro delinquenti come Anslinger, Mellon, Rockefeller e Hearst di trasformare il mondo in una pattumiera petrolchimica e di aver spostato l'economia mondiale dalle campagne all'industria, ancora oggi ci ostiniamo a consentire a persone come Fini, Giovanardi e Berlusconi di stare al potere e di continuare a distruggere la nostra societa' ed il nostro pianeta. 
Io credo che la razza umana abbia gia' ampiamente dimostrato sia a se stessa che anche all'ecosistema in cui vive di meritare l'estinzione. 
Lo abbiamo dimostrato portando alla luce e bruciando all'aria aperta quanto di piu' immondo, velenoso e demoniaco stava negli "inferi" della Terra; un fluido diabolico che sin dal primo istante in cui è entrato in contatto con l'essere umano è stato causa di sofferenze, violenze e disuguaglianze. 
 
ilfluidodeldiavolo@tlen.pl
Come fare a togliere di mezzo una pianta cosi' innocua, utile e proficua, che aveva accompagnato e favorito l'evoluzione della nostra specie su questo pianeta per circa 12.000 anni
 

Free web hostingWeb hosting